Cosa può succedere con un gesso troppo stretto, non è corretto e blocca qualsiasi movimento? E’ vero che un gesso troppo stretto può creare danni gravi, oppure è vero che dobbiamo sopportare e stringere i denti?

Oggi vi voglio raccontare le peripezie di una mia paziente che ha sopportato un gesso troppo stretto e che, per fortuna, dopo mesi di fisioterapia e tanto tanto impegno, è riuscita ad uscire nel migliore dei modi da una pessima avventura.

<<Alla signora Franca è stata diagnosticata una frattura di radio a seguito di una caduta avvenuta in casa, in pronto soccorso, dopo la riduzione, le è stato applicato un gesso decisamente troppo stretto che, oltre al polso, le teneva ferme anche le dita, a causa del bordo molto alto della benda, ed il gomito. Nei giorni successivi al trauma la mano si è gonfiata molto, le dita non potevano assolutamente muoversi a causa del gonfiore e ovviamente il dolore non accennava a diminuire; ritornata in pronto soccorso per far presente la situazione, alla signora Franca è stato detto che era tutto normale e che avrebbe dovuto avere pazienza e sopportare la situazione, del resto aveva rotto un  osso!

Dopo 40 giorni, molta pazienza e sopportazione, finalmente arrivato il giorno della rimozione del gesso, in uscita, alla signora Franca viene consigliato di comprare un tutore per sostenere il polso da mantenere solo per qualche giorno, ma non le viene consigliato di fare nessuna seduta di fisioterapia, considerando che nel giro di qualche giorno “facendo la pallina” la mano sarebbe ritornata come prima.>>

Ecco, questa è la situazione che ho riscontrato, alla prima seduta di fisioterapia che, la signora Franca in autonomia, ha deciso di prenotare, considerato il forte dolore e l’estrema difficoltà nel muovere la mano.

Le dita sono completamente immobili quando invece non avrebbero dovuto aver problemi, considerato il fatto che le dita non hanno subito nessun trauma, la Signora Franca è costretta a sostenere il braccio con l’altra mano perché ogni piccolo movimento del gomito e delle dita le crea un grosso dolore. Tutto questo è normale e corretto? Assolutamente no, alla rimozione di un gesso ben fatto, o meglio ancora di un tutore confezionato su misura, le dita e il gomito non dovrebbero avere nessun problema, quando la frattura è del polso, il nostro unico pensiero dovrebbe essere quello di recuperare il movimento del polso, comprensibilmente rigido dopo la frattura.

Il lavoro è stato duro, la Signora Franca è stata davvero molto brava nel seguire il programma impostato e gli esercizi domiciliari, la fisioterapia è stata lunga e a volte un po’ dolorosa, il primo passo è stato sbloccare le dita e solo dopo il polso.

Per fortuna a distanza di 3 mesi il risultato è decisamente ottimo, e il motivo è stato senza dubbio la tenacia della Signora Franca, abbinato ad una fisioterapia mirata e precisa.

Morale della favola?

I gessi non devono stringere in maniera eccessiva, devono tenere ferme SOLO le articolazioni necessarie e nulla più, è bene far visionare il gesso il prima possibile ad un fisioterapista che possa verificarlo e dare le indicazioni necessarie per la gestione dell’edema e organizzare qualche seduta alla rimozione del gesso.

Ricordatelo sempre, noi fisioterapisti siamo a vostra disposizione per farvi recuperare il prima possibile con il minor numero di sedute possibile!

Silvia

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