Quest’oggi voglio parlarvi di uno strumento riabilitativo utile per il rinforzo della muscolatura perineale.

Vi riporto alcune parti di un articolo scientifico molto interessante, gli autori hanno svolto una interessante revisione della letteratura scientifica proprio sull’utilità dei coni vaginali.

Prima di tutto cerchiamo di capire cosa sono questi strumenti.

I coni vaginali sono veri e propri piccoli pesi che vengono inseriti all’interno della vagina e devono “semplicemente” essere trattenuti mentre si sta in piedi o si svolgono diverse attività. I migliori sono quelli che danno la possibilità di modificare il peso utilizzato in modo tale da potersi adeguare ai progressi della muscolatura.

Ora vediamo cosa dice l’articolo:

<< La perdita di urina durante un colpo di tosse, uno starnuto o durante uno sforzo fisico (incontinenza da stress) è un problema molto comune nelle donne. Questa situazione si verifica molto spesso dopo la gravidanza e il parto, circa 1 donna su 3 sperimenta la perdita di urina. Gli esercizi di rinforzo della muscolatura sono il trattamento più comune per risolvere questo tipo di problema. Una delle possibilità di esercizio consiste proprio nell’inserimento di piccoli pesi a forma di cono all’interno della vagina e la conseguente contrazione della muscolatura perineale per evitarne la caduta. 

Sono stati presi in considerazione 23 studi scientifici per un totale di 1806 donne; il risultato di questi trial dimostra che l’utilizzo dei coni vaginali porta ad ottimi risultati rispetto ad un NON trattamento.>>

<< Alcune donne hanno trovato l’utilizzo dei coni spiacevole e difficile da eseguire quindi non risulta adatto a tutte le donne. >>

<< Lo stretto rapporto causale tra parto e incontinenza indica la diffusione del problema con una prevalenza riportata tra il 17% e il 45%. L’impatto dell’incontinenza sulla qualità di vita è considerevole per chi ne soffre, sia sulle attività fisiche, sociali, domestiche etc. >>

<< E’ ben dimostrato che donne con una lieve o moderata incontinenza possono migliorare la loro capacità di trattenere la pipì molto semplicemente solo imparando a controllare la forza della loro muscolatura perineale. >>

<< Uno dei metodi di controllo e rinforzo della muscolatura consiste nell’utilizzo di coni vaginali con pesi graduati. Teoricamente, quando il cono viene inserito nella vagina la muscolatura si deve contrarre per evitarne la fuoriuscita. Le donne vengono istruite sulla progressione graduale dei pesi da inserire e le attività da svolgere trattenendo il cono. Generalmente le indicazioni consistono nel utilizzare il cono per 2 sessioni al giorno della durata di 15 minuti, il tutto per almeno 1 mese o più.>>

Come avete potuto vedere, uno dei grossi vantaggi di questa tipologia di lavoro consiste nella possibilità e semplicità di esecuzione in autonomia dell’esercizio, quindi un buon modo per proseguire a casa il lavoro impostato con il fisioterapista durante la sessione di lavoro.

Nella mia esperienza lavorativa, una buona alternativa ai coni possono essere le palline 

Palline per esercizi di rinforzo della muscolatura vaginale

In questo caso il vantaggio consiste nella possibilità di inserire più pesi all’interno della vagina, solitamente graduati, in modo da poter far lavorare correttamente sia la muscolatura superficiale (come con i coni) che quella profonda.

In ogni caso prima di utilizzare questi strumenti è importante eseguire una valutazione della muscolatura da parte di un terapista specializzato che possa indicare il migliore trattamento possibile.

Silvia

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