Che differenza c’è tra Cellulite e Lipedema? In realtà pochissima, una è l’anticamera dell’altro. E quali sono le ultime novità di trattamento di questa problematica?

Questi sono due degli argomenti principali dell’ultimo corso che ho seguito, ora vi racconto gli elementi fondamentali.

Il lipedema è stato ufficialmente riconosciuto come una malattia cronica ed evolutiva assolutamente da trattare  in maniera adeguata già dall’adolescenza. Ci sono voluti moltissimi anni prima di arrivare a questa consapevolezza, fino ad ora si è sempre pensato che le ragazze con fianchi e cosce abbondanti fossero solo ragazze dalla genetica sfortunata o magari solo poco attente alla forma fisica; finalmente in questi ultimi anni si è invece compreso che la condizione di base è patologica ed è necessario intervenire con degli accorgimenti e con le cure già dall’adolescenza per evitare di ritrovarsi verso i 40 o 50 anni con fianchi e cosce sformati.

Quali sono le caratteristiche cliniche del lipedema?

  • La presentazione bilaterale, ovvero che colpisce entrambe la gambe, solitamente dalla vita in giù.
  • Generalmente i piedi si presentano normali, non gonfi o ingrossati.
  • Dolore alla palpazione o spesso anche dolore spontaneo alle gambe.
  • Formazione di ematomi anche senza eventi traumatici.

Ma da cosa dipende questa condizione? L’origine probabilmente è da ricercarsi nella sovra-alimentazione a cui sono sottoposti i bambini dei nostri giorni, durante la fase di crescita si verifica la formazione delle cellule adipose che rimarranno invariate nel numero, ma con la tendenza durante tutta la vita ad ingrandirsi se non controllate. Questo vuol dire che bambini con alimentazione eccessiva formeranno più cellule adipose rispetto a bambini alimentati correttamente e queste cellule, già in numero sovrabbondante, non potranno fare altro che diventare più grandi durante l’adolescenza e la maturità se non seguite adeguatamente.

Quindi quali accorgimenti sono necessari?

  • Una alimentazione corretta e quanto più possibile equilibrata per i nostri bambini già dallo svezzamento.
  • Controllare il fisico durante la fase dello sviluppo, soprattutto delle ragazze e notare precocemente accumuli di grasso su fianchi e cosce.
  • Rivolgersi a medico senza attendere inutilmente per impostare un progetto lungo termine.
  • Fare attività fisica soprattutto in acqua.
  • Seguire una alimentazione corretta anche durante l’adolescenza e poi per tutta la vita.
  • Utilizzare la calza compressiva.
  • Eseguire cicli di Linfodrenaggio Manuale.

Negli stadi avanzati l’unica soluzione rimane la chirurgia, ma cerchiamo di correre ai ripari ben prima di questa condizione.

Quindi, care signore, non disperate, si possono ottenere ottimi risultati con un po’ di buon impegno e soprattutto controllate le vostre figlie e non condannatele alla vostra condizione per una falsa colpa attribuita alla genetica 😉

 

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