Con l’articolo di oggi riprendiamo in discorso sulla Diastasi dei Retti Addominali, vi riporto le parti più salienti di una interessante revisione della letteratura sulla condizione medica e sui principali metodi di trattamento.

Come ben sapete sono anni ormai che mi occupo di questo argomento che mi sta particolarmente a cuore, devo dire che i risultati del trattamento sono generalmente molto soddisfacenti, ma c’è sempre da imparare e da studiare, non mi piace “stare ferma” sulle mie conoscenze.

<< La diastasi dei retti addominali è definita come la separazione dei Muscoli Retti dell’addome lungo la linea Alba. L’ampiezza della Linea Alba aumenta con l’età, non c’è una indicazione univoca sulla misura patologica, in linea di massima si parla di patologia quando la distanza supera i 10 mm sopra l’ombelico, i 27 mm a livello dell’ombelico e i 9 mm sotto l’ombelico.

La misurazione dell’ampiezza viene eseguita con diverse metodiche, Clinicamente con le dita dell’operatore, mediante Ecografia o anche con Risonanza Magnetica.

I fattori di rischio sono: gravidanza, parto cesareo, gravidanze multiple, difetti genetici riguardanti il collagene, perdita di peso dopo chirurgia bariatrica, chirurgia addominale.

La Diastasi addominale può riguardare sia donne che uomini ma è più evidente nelle neo-mamme. Negli uomini si pensa sia associata all’aumento dell’età, ai cambiamenti di peso, a esercizi addominali mal eseguiti, familiarità per debolezza della muscolatura addominale; generalmente si evidenzia sopra l’ombelico e si presenta nella quinta o sesta decade.

Nella popolazione femminile, la Diastasi è più comune dopo la gravidanza, generalmente si presenta a livello dell’ombelico, ma si può estendere nella regione sovra e sotto ombelicale. Uno studio brasiliano riporta la prevalenza della diastasi pari al 68 % sopra l’ombelico e il 32% sotto l’ombelico.

La distanza tra i muscoli Retti dell’Addome si risolve solitamente dopo la gravidanza in un periodo di tempo variabile.

L’aumento della distanza tra i muscoli solitamente non crea dolore, ma  influenza la forza della parete addominale e rende evidente il rigonfiamento sporgente a livello della linea alba durante le attività, questo rigonfiamento è dovuto all’aumento della pressione addominale e può tradursi in ernie epigastriche o ombelicali.

Il trattamento della diastasi generalmente consiste nella fisioterapia, non esiste un programma univoco, ma generalmente il programma comprende: esercizi addominali, programma posturale, educazione, terapia manuale, sostegno con tutori addominali o corsetti. E’ importante evitare sempre quegli esercizi che comportino il visibile rigonfiamento addominale segno di non corretto movimento.>>

Come avete letto in questo articolo scientifico della fine del 2018, la Diastasi dei Retti Addominali è una condizione davvero molto comune, come dico sempre, non bisogna pensare che dopo la gravidanza, il fisico della donna cambi inesorabilmente e che si sia costrette ad accettare la presenza della “pancetta”, è importante sapere che questa condizione è assolutamente reversibile, è possibile recuperare una forma fisica ottimale e una buona forza della parete addominale.

Mi permetto di ricordare anche che la muscolatura addominale lavora sempre in sinergia con la muscolatura del perineo quindi un bon programma di recupero post-parto prevede che venga dedicata attenzione ad entrambe le zone per ottenere un recupero completo e ottimale, senza considerare il beneficio delle indicazioni generali e posturali in termini di prevenzione di prolasso e incontinenza urinaria.

Ultima indicazione: affidatevi sempre ad un professionista preparato sull’argomento e non affidatevi al fai da te.

Silvia

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