Il mal di testa, come dico sempre, è davvero uno dei problemi, più fastidiosi in assoluto, chi non ne soffre non può capire, ma chi, come me, ne soffre, capisce bene cosa intendo.

La mia esperienza, purtroppo, ha origini già in giovane età, ricordo benissimo quando da bambina dicevo a mia mamma che avevo mal di testa e a volte già allora accadeva che il dolore sfociasse in episodi di vomito; negli anni la situazione si è sempre più delineata, ora le mie crisi gravi di emicrania comportano fotofobia, fonofobia, la necessità di stare immobile a letto per poter soffrire un poco meno e gli episodi di vomito al primo movimento della testa; queste crisi sono incontrollabili, non c’è farmaco che mi aiuti, come si dice tra noi emicranici, “deve fare il suo corso” e poi passare.

Ma cosa scatena tutto questo pandemonio? E chi lo sa? Nel mio caso, per fortuna, non è collegato a particolari cibi, penso che sarebbe un disastro per me non poter mangiare cioccolato o formaggi, ma sicuramente alla stanchezza, allo stress e a volte al ciclo.

Soffro da così tanti anni da essere sempre alla ricerca di nuovi studi scientifici e nuove terapie da testare per poter aiutare me stessa e tutti i miei pazienti che condividono con me questo problema.

Nelle mie continue ricerche ho trovato un interessante articolo scientifico (The effect of aerobic exercise on the number of migraine days, duration and pain intensity in migraine: a systematic literature review and meta-analysis) che riporta l’importanza dell’esercizio fisico aerobico nella riduzione del numero di giorni di mal di testa.

In effetti è un’idea molto interessante, tutti conosciamo bene l’effetto positivo dello sport in diversi ambiti, in queso caso si fa riferimento a passeggiate, cyclette, corsa, etc.

Pensandoci bene in effetti, camminare, stare all’aria aperta, controllare il respiro, sono tutti elementi che aiutano a ridurre lo stress e la fatica, magari, avendo la possibilità, ogni tanto, di camminare nella natura è possibie anche la meditazione, altro elemento positivo per il mal di testa.

Nell’articolo si parla di una riduzione del numero dei giorni di dolore con un range che va dal 22% al 78% e una riduzione dell’intensità del dolore tra il 20% e il 54%, quindi direi valori assolutamente rilevanti.

Bene, non ci resta che provare, ci vediamo in giro!

Silvia

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