In questo breve articolo vi voglio parlare di una tecnica antica che mi affascina moltissimo: la COPPETTAZIONE cinese, ho avuto la fortuna di seguire qualche settimana fa un bellissimo corso tenuto dalla Dott.ssa Bellwald che, con grande passione ed esperienza nell’ambito della Medicina Tradizionale Cinese, mi ha permesso di approfondire una tipologia di trattamento che ritengo estremamente interessante in ambito riabilitativo.

La coppettazione fa parte dalla branca delle terapie manuali orientali, ha un’origine molto antica, inizialmente la sua diffusione fu legata al trattamento delle patologie delle vie respiratorie, grazie agli ottimi riscontri venne poi utilizzata in abbinamento all’agopuntura, al massaggio e alla moxibustione.

Ma come avviene questa terapia e come funziona?

Ci sono diversi tipi di coppette che posso essere utilizzati, le più comuni sono quelle di vetro e quelle di plastica, la differenza consiste nella creazione dell’effetto vacuum, nel primo caso viene utilizzato il fuoco, mentre nel secondo caso viene utilizzata una pistola che permette di aspirare l’aria e creare l’effetto sottovuoto.

coppettazione con pistola
pistola per coppettazione

L’azione del “risucchio” effettuato sulla pelle permette, in primo luogo, una sorta di massaggio che aumenta la circolazione sanguigna e linfatica richiamando sangue nuovo e ricco di nutrienti e facilitando il riassorbimento di scorie nocive legate ai processi infiammatori, in secondo luogo, a questi benefici, si aggiunge lo stimolo al buon funzionamento del metabolismo basale e l’aumento delle difese immunitarie.

L’effetto della coppetazione sulla cute sono cerchi rossi, come lividi, che però scompaiono nel giro di qualche giorno.

In quali condizioni è utile la coppettazione?

Nelle condizioni dolorose, nel mal di schiena, mal di collo, nelle contratture, ma anche nelle situazioni in cui la circolazione è rallentata o difficoltosa; la coppettazione è molto utile anche nelle situazioni di ristagno di linfa  e nei casi di cellulite.

Il trattamento è gradevole e globalmente indolore, direi anche rilassante, solo in alcuni punti in cui c’è particolare ristagno di sangue o di liquidi si può avvertire una sensazione di pizzicore o di trazione, ma è un fastidio assolutamente sopportabile.

Direi che non resta che provare per credere.

Vi aspetto.

Silvia

www.fisioterapialegnano.it